come dumpare

dumpare
alcune informazione per dumpare bene una cassetta magnetica se ci sono problemi non risolvibili, accertarsi sempre che la cassetta non abbia problemi alla meccanica, mi è successo che alcune cassette a vista sembravano perfette, ma all'interno della cassetta c'era un qualcosa che faceva girare male il nastro, e non era possibile dumpare la cassetta, quando succede questo è molto difficile capire dove è il problema, l'unico modo e aprire la cassetta prendere il nastro (bobina) e metterlo su altra cassetta con meccanica perfetta, facendo questa tipo di operazione sono riuscito a recuperare cassette non dumpabili, adesso vi dico i problemi che ho riscontrato e risolto, sulla bobina c'e una pellicola trasparente può succedere che questa pellicola si sposta e sforza il trascinamento del nastro, questo è un problema che può succedere, in questo caso non si può dumpare, altro problema la spugnetta che sta al centro del nastro che tiene fermo e bilanciato il nastro quando scorre, se è consumata o peggio ancora non c'è, anche questa cassetta avrà molto problemi per essere dumpata, bisogna prendere altra cassetta, altri problemi che non sono tanto riuscito a capire ma forse semplicimente era la cassetta leggermente deformata, ho risolto sempre nello stesso sistema, la bobina del nastro lo messa su altra cassetta con meccanica perfetta, praticamente 1000 cassette e più dumpate, di quelle poche che non riuscivo a dumpare, e stato sufficiente cambiare la meccanica del nastro per recuperare, e ovvio che non si possono fare miracoli se il  nastro e rovinato.

Se volete contribuire del dumpare trasferire in digitale il contenuto magnetico nel PC in questa guida cerco in qualche modo di spiegare come fare con il metodo audio di base, premetto che io per dumpare i sistemi commodore uso solo dispositivi professionali che lavorano completamente in digitale nell'acquisizione dei dati, sono affidabile, precisi, uso una princess di manosoft da diversi anni ho dumpato più di 1000 cassette, per gli altri sistemi uso un normale registratore audio, con il metodo audio ci sono molte problematiche che io purtroppo non ho acquisito pianamente ma cercherò ugualmente di spiegare come fare in questa guida, procurarsi un registratore di cassetta audio, walkmen, piastra di registrazione ecc, assicurarsi che la testina sia ben allineata e pulita poi collegare l'uscita audio del registratore all'entrata LINE del PC, se avete un notebook potrebbe succedere che l'entrata line non c'è collegate allora al microfono, a questo punto scaricare dalla rete un programma per registrare l'audio nel PC, consiglio il programma gratuito audacity https://www.audacityteam.org/

scaricato il programma audacity la prima cosa che dovete fare e impostare la sorgente audio LINE da registrare se avete un PC fisso, microfono se non avete il LINE,  la frequenza di campionatura deve essere a 44.100 HZ MONO volendo e possibile anche acquisire a 192000 HZ che permette anche di verificare con grafico più accurato con il programma TAPClean

 

 una volta che avete impostato per benino il tutto fate partire una prova di registrazione, e premete play sul registratore per inviare il suono al programma, se tutto e andato bene dovreste vedere la traccia audio che sta registrando come da figura, e molto importante calibrare bene il volume di uscita, solo in questo modo e possibile avere una acquisizione che funzionerà quando si andrà a convertire il wav il mio consiglio e ti mettere al massimo il volume di registrazione del programma, e poi agire sul volume del registratore in modo tale di avere un volume alto, ma non troppo, nell'immagine e possible vedere come dovrebbe apparire il livello audio di acquisizione

 una volta che la cassetta magnetica e finita stoppate la registrazione, andate in file / esportate file wav per salvare il file audio, il file generato sarà abbastanza pesante anche 200/300 mb zippate il wav per allegerire un pochino il tutto, a questo punto non vi resta che inviare il file wav che poi ci penso io nella conversione per il sistema utilizzato, nel sito ci sono 5 sistemi C64,C16,VIC-20,MSX,ZX e molto problematico creare una guida per ogni sistema a parte il commodore gli altri sistemi hanno procedure diverse per convertire il wav

 

 se si vuole provare nel convertire un file wav in un tap per i sistemi commodore dovete scaricare dalla rete un programma che si chiama audiotap qui lo scaricate dal mio sito la procedura per convertire il wav generato in tap e di impostare questi dati come da figura, se andate in advanced e possibile impostare il sistema da convertire più altri dati che vedremo avanti, e anche possibile sempre con lo stesso programma acquisire e creare il tap in tempo reale, ma questo lo fate solo quando avete fatto molta pratica, perchè un tap creato in tempo reale poi non è più possibile fare ulteriori modifiche, e bisogna rifare l'acquisizione

 

 una volta che il file tap e stato creato e possibile verificare l'integrità del dati acquisiti, dovete scaricare dalla rete il programma TAPCean front end ve lo metto anche qui da scaricare cliccate su open, cercare il file tap da verificare e infine fate test, il programma in automatico farà un verifica e vi dirà se nel file tap ci sono errori, se ci sono errori purtroppo il file tap generato e da rifare, il programma non corregge gli errori, ma può solo pulire il file tap dalla interferenze come fruscio di sottofondo o altro della cassetta magnetica, in rari casi e possibile che ci potrebbe essere un falso errore, il motivo e perchè il programma non riconosce il loader, in questo caso verificate il caricamento dei giochi

 

 attenzione se vengono visualizzati errori, e molti giochi non vengono caricati, e possiible riconvertire il file wav in tap con inpostazioni diverse, aprite il programma audiotap, andate su advanced options, e cambiate poco per volta l'impostazione sensitivity, iniziate con 20/30 ecc per vedere dove converte meglio, poi ritornate al programma tapclean per rifare le verifica e vedete se ci sono ancora errori, se ci dovesserò essere ancora errori dopo aver fatto tante verifiche e conversione, potrebbe anche essere che l'acquisizione dell'audio non va bene e dovete fare molta pratica e vedrete che prima o poi troverete l'impostazione giusta

 

 quando il file tap verificato non da errori, e possibile anche pulire il file tap cliccando su cleen con il programma TAPClean, buon dumpaggio a tutti

 

Curate l'affidabilità dei vostri registratori articolo tratto dalla rivista RADIO ELETTRONICA & COMPUTER

Se non riuscite a caricare i programmi dalla cassetta, non disperate: nella quasi totalità dei casi il registratore è tarato male. Seguite queste chiare istruzioni e vedrete che tutto andrà a posto.
Tutti i programmi di RadioELETTRONICA & COMPUTER sono contenuti nella cassetta allegata alla rivista: questo significa non avere più problemi di digitazione di listati, dunque, e, in linea di massima, avere anzi la sicurezza che i programmi funzioneranno perfettamente. In linea di massima, perché in realtà potrebbe capitare a qualche lettore di avere problemi di caricamento.
Quasi sempre, però, se capita un intoppo del genere la responsabilità è del registratore e, in particolare, della sua testina non allineata.
Con molta pazienza, e con la strumentazione adeguata, abbiamo esaminato un campione di registratori Commodore, scoprendo appunto che tutti avevano la testina disallineata. E’ un problema che capita spesso con i registratori non professionali e che, anche se non gli si dà mai molta importanza, può essere causa di fastidiosi intoppi di caricamento.
La vite di registrazione, per ovvi motivi meccanici, non può essere bloccata a fondo: è tenuta ferma nel suo punto di taratura da una semplice goccia di vernice; è sufficiente allora qualche urto un po' più forte del normale per farla allentare e per cambiare così l'assetto della testina. Non solo: nella fabbricazione della maggior parte dei registratori la vernice viene applicata in modo che riesce unicamente a colorare di rosso la testa della vite, ma non certo a bloccarla.
Detto questo, è però possibile allineare la testina di un registratore con mezzi casalinghi, e quindi alla portala di lutti? Oppure, scoperta la falla, tocca rimanere li a guardarla mentre la barca fa acqua? Ebbene, anche senza la pretesa di raggiungere una precisione micrometrica, le istruzioni che seguono sono sufficienti per permettervi di dare una sistematina al vostro registratore, in modo che carichi qualsiasi programma, ovviamente ben registrato. Ci si riferisce al Commodore, ma le stesse operazioni possono essere effettuale su qualsiasi altro registratore di ! medio costo.
Occorre, per prima cosa, registrare su una cassetta, mediante un registratore provatamente affidabile, un segnale sinusoidale a una frequenza variabile da 3 a 6 KHz circa, per il tempo necessario a effettuare la messa a punto della testina (cinque o sei minuti sono più che sufficienti.
Preparato il nastro, procuratevi un cacciavite a punta piccola, un tester con possibilità di misurazione di un segnale alternato di bassa frequenza e un barattolino di vernice alla nitro o, in mancanza di essa, una boccetta di smalto per unghie per il bloccaggio della vile di registro della testina.
Meglio sarebbe utilizzare un oscilloscopio, o anche un tester digitale: la precisione della taratura è infatti direttamente proporzionale alla sensibilità dello strumento impiegato.
Affinché il segnale ottenuto all'uscita del registratore sia il più fedele possibile, e con la minor percentuale di distorsione, è necessario che la testina sia in posizione ortogonale rispetto al piano di scorrimento del nastro magnetico; quindi occorre regolare la testina del registratore agendo sulla vite di sinistra (guardando la testina stessa dalla parte da cui escono i fili), facendo in modo che il livello del segnale in uscita, misurato all'ingresso dell'amplificatore del registratore, raggiunga il massimo possibile.

 
Per chi non ha pratica di elettronica, o comunque non desidera smontare il registratore, esiste un sistema empirico, che dà ugualmente buoni risultati, per risolvere il problema: procuratevi un cacciavite sottile, possibilmente con punta a croce, collegate il registratore al computer e provate a caricare un programma che di solito vi dà problemi di caricamento. Se il tentativo fallisce, non preoccupatevi, lasciate abbassato il tasto PLAY sul registratore e infilate il cacciavite nel foro che si trova sul registratore stesso al di sopra della scritta COMMODORE (figura 1); il cacciavite si posizionerà direttamente sulla vite di registro, alla quale farete compiere un piccolo spostamento in senso orario (circa un quarto di giro).
A questo punto riavvolgeie il nastro e riprovate a caricare il programma: tutto dovrebbe essere a posto. Di solito è infatti sufficiente ritoccare appena la vite in senso orario per far funzionare il lutto. Se invece al primo tentativo non riuscite, riprovate ritoccando la vite, sempre in senso orario, con piccoli spostamenti. Si cerca di operare sulla vite in senso orario perché lo scopo è quello di renderla più salda: normalmente la vite, sottoposta a vibrazioni, tende infatti a svitarsi, anche perché sotto la piastra della testina c'è una molla che serve appunto per la registrazione.
A regolazione ultimata, togliete la cassetta dal registratore, premete il tasto PLAY e, con lo sportello aperto, mettete una goccia di vernice sulla vite di registrazione in modo da bloccarla.
Chi volesse invece effettuare una regolazione più precisa, dovrebbe eseguire le seguenti operazioni: svitare le quattro viti che si trovano in quattro fori situati sul fondo del registratore; aprire il registratore e togliere la meccanica dal suo guscio; togliere la protezione di cartone che copre la basetta del circuito elettronico svitando la vite che la tiene bloccata; saldare due spezzoni di filo da collegamento al circuito stampato del registratore, nei punti indicati dalle frecce (figura 2), per poter prelevare il segnale e contemporaneamente regolare la testina; collegare il registratore al computer, affinché possa essere alimentato; accendere il computer stesso, inserire nel registratore una cassetta contenente il segnale campione, o un programma registrato con un registratore di sicuro affidamento, e schiacciare il tasto PLAY.
I fortunati possessori di un tester elettronico ad alla impedenza o, ancora meglio, di un oscilloscopio, potranno poi prelevare il segnale di controllo direttamente dai due fili saldati in precedenza al circuito stampalo e regolare la testina per la massima ampiezza del segnale rilevabile sullo strumento stesso avvitando o svitando leggermente la vite di registrazione (quella di sinistra guardando la testina dalla parte da cui escono i suoi fili di collegamento), come mostrato in figura 3. Al termine della regolazione la vite di registrazione va bloccata con della vernice.
Richiudete a questo punto il registratore: siete pronti per caricare tranquillamente tutti i programmi, anche quelli che avete registrato in precedenza con la testina non perfettamente allineata.
Chi possiede solamente un semplice tester, non molto sensibile, può ugualmente arrivare a buoni risultati utilizzando il piccolo circuito raddrizzatore-duplicatore di figura 4: procuratevi due condensatori elettrolitici (vanno bene di qualsiasi valore compreso tra 22 c 100 microFarad) e due diodi del tipo 1N4002 o equivalenti. Assemblalo il piccolo circuito, collegale il suo ingresso ai due spezzoni di filo saldaLi in precedenza al circuito stampato del registratore e la sua uscita a un tester per corrente continua, regolato sulla sua portata più bassa. Eseguite le operazioni indicate per la regolazione precedente e richiudete il registratore.